In palestra spesso si sente parlare di dolore al gomito o ai gomiti. 

Ancor più spesso si vedono persone con gomitiere assolutamente inutili che servono solo a riscaldare la parte o a tenerla calda a lungo.

Vediamo bene in cosa può consistere il dolore al gomito.

Esistono due tipi principali di problemi al gomito: l’epicondilite e l’epitrocleite.

L’epicondilite, più comunemente conosciuta come gomito del tennista (precisamente epicondilalgia omerale), è un processo degenerativo dei tendini che si inseriscono nel gomito, in dettaglio sull’epicondilo laterale.

epicondilite

L’epicondilite è un dolore localizzato all’epicondilo, la parte esterna del gomito, verso l’esterno del corpo, che rende dolorosi o quando è molto grave, anche impossibili alcuni movimenti semplici come ruotare la maniglia della porta, oppure versare da bere.

L’epitrocleite, invece, è più comunemente conosciuta come gomito del golfista, è una sindrome dolorosa dovuta generalmente ad un sovraccarico funzionale e/o degenerazione tendinea dei muscoli epitrocleari. Il dolore è localizzato nella parte interna, verso il corpo, del gomito.

epitrocleite golf

Questi sono muscoli interni dell’avambraccio che originano dall’epitroclea e si inseriscono sull’ avambraccio, sul polso e sulla mano. Questi muscoli servono a ruotare all’interno (pronazione) la mano, a flettere il polso e le dita. L’epitrocleite è la causa più frequente di dolore mediale (interno) al gomito.

Gomito

 

Come si capisce se si ha l’epicondilite?

Questo video americano aiuta a capire come verificarlo con la palpazione:

Capiamoci bene, non è che questi problemi ti possono venire solo se giochi a golf o a tennis. Questi sono solo gli sport che più presentano un alto tasso di infortuni al gomito perché esso è sovraccaricato in continuazione.

Molti sportivi, soprattutto pesisti, riportano questi problemi.

Come si cura?

Innanzitutto il riposo e il ghiaccio al momento.

Poi visita ortopedica (farsi sedute di tecar terapia o laser terapia secondo le indicazioni del medico) e fisioterapica (per evitare che il dolore diventi cronico) e trattamento con Fans: Voltaren, dicloreum, ecc ecc o creme naturali come arnica o Olio 33 o Capsolin (molto utile, quest’ultima, anche per riscaldare la parte dolente prima degli allenamenti. Ha un potere riscaldante molto forte. Provare per credere).

Capsolin-Pomata-40-grammi

Questo è quello che ti direbbe un medico.

Ora vediamo come l’ho curata io.

Ho provato sia la Tecar che il Laser, sia i fans che il ghiaccio. Nulla mi leniva il dolore. Avevo epitrocleite venutami per movimenti sbagliati sotto sforzo fuori dalla palestra (spesso stiamo attenti in palestra e, stupidamente, fuori facciamo errori banali che ci costano caro).

Avevo, fortunatamente, con me una macchina  per la Magnetoterapia. Ho fatto ore al giorno di magnetoterapia, oltre ad indossare un apposito bracciale quando mi allenavo, come ti dirò tra poco, per 3 mesi circa e il dolore è sparito.

Se non hai a disposizione la macchina per la magnetoterapia un ciclo di 10 Tecar (secondo le indicazione del tuo medico specialista) lo farei, ma importantissimo è il consigli che sto per darti.

Usa, sempre, nei tuoi allenamenti questo bracciale medico per l’epicondilite:

aircast

AirCast – Fascia da Braccio Epicondilite – Nera

Questo apposito bracciale medico va posizionato subito al di sotto della zona dolente, proprio nell’area molle al tatto. 

Se hai epitrocleite come me, invece, basta girare il “cuscinetto di gel” in modo tale da indirizzarlo all’interno del gomito, al di sotto della parte dolente.

Mettilo stretto e usalo nei giorni di allenamento.

All’inizio evita esercizi come trazioni, rematore, stacchi da terra, french press e curl, poi inseriscili gradualmente e sempre con l’uso di questo tutore.

Vi sono altre gomitiere con protezione e/o tutore per epicondilite, ma questo di sopra è sicuramente il migliore.

 

tutore

tutore 2

Puoi allenarti col dolore, basta che ti alleni “attorno” al dolore e non “sul dolore”.

Quello che consiglio io è questo:

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