Devo essere sincero con te.

Sono stufo.

Stufo e schifato da questo ambiente.

Ormai sono anni che abbiamo rilanciato e portato al grande pubblico la verità sul mondo delle palestre commerciali.

La monofrequenza è morta.

Inutile ribadire quanto belli erano i tempi in cui il lunedì allenavi petto e tricipiti, il mercoledì gambe e spalle e il venerdì dorso e bicipiti.

Quei tempi sono restati solo per i nostalgici che si danno appuntamento al pub una volta all’anno nel giorno della ricorrenza della morte di Joe Weider, il 23 marzo.

In quella data si incontrano, si siedono al tavolino del pub, ordinano una birra e, a turno, si raccontano la storia di quando pompavano i loro bicipiti ai cavi bassi.

Loro sono ormai persi. Irrimediabilmente. Sono senza speranza.

Quello che però non sai è che sino al 22 marzo, e dal 24 marzo, in poi si allenano in multifrequenza.

Sì. Sono come i nostalgici dei film degli anni’ 80.

Si riuniscono a casa di un membro della confraternita.

Comprano pizza e birra e accendono la TV e si sintonizzano sull’ A-Team.

Chiariamoci. Non ho nulla di male contro l’A-Team.

Diamine, anche io passavo ore a guardare questi telefilm (sì, all’epoca nessuno diceva che minavano la psiche dei ragazzi), ma oggi ne guardo altri.

Ritorniamo a loro, quelli delle riunioni nostalgiche.

Alla fine del film si salutavano (magari andando a casa  mostravano ancora strascichi di sdoppiamento di personalità immedesimandosi in Murdock o in P.E.) e tornavano alla vita normale. Quella che gli era stata insegnata.

E cosa ti ho insegnato io in tutto questo tempo?

Quello che a me hanno insegnato i pesisti di una volta.

Quello che serviva a far crescere anche i sotto allenati cronici.

La multifrequenza.

Ok, ci siamo: siamo al punto cruciale.

Il 23 marzo è passato.

Ora che tutti i monofrequenzisti sono spariti mescolandosi tra le fila dei multifrequenzisti, tu vai in palestra.

Vai in palestra e parla col tuo allenatore.

Digli che è inutile.

È inutile che spenda soldi per l’ultimo macchinario alla moda.

È inutile che ti dica di non far rumore quando stacchi da terra perché spaventi gli altri clienti.

È inutile che ti suggerisca di riposarti perché, altrimenti, vai in sovrallenamento.

Compatiscilo. È un nostalgico.

Prendilo per mano.

Aiutalo.

Regalagli una copia del bestseller “The Secret Book of Old School Training” e digli di leggerlo tutto.

Dopo aspetta.

Lascia che il tarlo impiantato nella sua testa faccia il suo lavoro.

Dagli tempo.

Basta un giorno e una notte.

Questo è il tempo di lettura ininterrotta più veloce registrato da un nostro lettore.

È come l’ipnosi. Ma senza pendolo.

Le parole gli entrano dentro.

Le gesta di eroi di altri tempi si impossessano dei suoi sogni.

Maciste, Ercole, Sansone, Ursus, eroi impersonificati da Steve Reeves, Reg Park e altri colossi della Old School, faranno il loro lavoro come sempre.

Ercole sfida Sansone Steve Reeves ercole Steve Reeves

I tre spiriti del Presente, passato e futuro entreranno in azione.

Il presente gli dirà ciò che è.

Il passato ciò da cui discende.

Il futuro ciò che potrà diventare.

A fine sogno si risveglierà sudato.

Rimpiangerà tutto il tempo perso passato su una sfavillante Smith Machine a pompare i suoi quadricipiti e scenderà nel suo sottoscala.

Spolvererà il suo set di manubri ormai arrugginiti e cercherà di recuperare un po’ di tempo perso.

E quando impugnerà i pesi gli spiriti di quegli uomini lontani entreranno in lui e sarà come una possessione.

No, non una possessione demoniaca.

Una possessione erculea.

Lo stesso figlio di Zeus e gli altri suoi amici semidei scenderanno in palestra con lui e affronteranno le sue paure, le sue scoperte, le sue voglie di migliorare e sperimenteranno la sua gioia per il ritorno alla multifrequenza.

Amico, chiunque tu sia, da qualunque livello tu sia partito, hai ancora tempo.

Puoi ancora rivivere i fasti di un tempo glorioso.

In quel tempo gli uomini erano amati e rispettati perché forgiati col ferro.

Omaggiati perché semidei in terra.

Privilegiati perché conoscevano il segreto della OST.

Quel segreto ora è stato svelato e portato alle masse.

Non hai più scuse.

Nella vita puoi scegliere.

La scelta è l’unica cosa che non possono ancora toglierti.

Usa il tuo potere di scelta.

Usalo bene.

Io ti aspetto in palestra.

Secondo me, dovresti provare la multifrequenza, poi fai tu…

Fai del tuo corpo la meravigliosa opera d’arte della tua vita.

P.S.: Qui è dove forgio i miei campioni. La tana delle tigri dove seleziono i migliori. Il tuo apprendistato inizia proprio da qui. Forse si è liberato qualche posto grazie alla cacciata dei deboli. Prova a bussare. Non essere timoroso. Accomodati: http://oldschooltraining.net/report-gratuito/