Oggi abbiamo con noi, per la nostra chiacchierata solita con chi si è messo in evidenza nel mondo dei pesi, Umberto Miletto.

U.M.

Ciao Umberto, presentati ai nostri lettori del blog della Old School.

Un saluto a tutti i lettori del Blog della Old School…alcuni di voi già mi conosceranno, per quelli che non mi conoscono posso dirvi semplicemente che il mio lavoro sta nel ricercare le soluzioni più congeniali, al fine di portare nel modo più rapido e salutare, al raggiungimento degli obiettivi di chi si allena. Da sempre la mia vita è stata dedicata all’allenamento, sono tremendamente appassionato del mio lavoro e le soddisfazioni più grandi che posso avere stanno nel riuscire ad appassionare e coinvolgere altre persone all’allenamento. Sono un professionista, lavoro nel settore ormai da circa 15 anni, ho pubblicato 7 libri sull’allenamento e sono il creatore del canale YouTube dedicato all’allenamento più cliccato in Italia (http://www.youtube.com/user/studiomiletto) con oltre 400 video.

Che ne pensi dei multi articolari? 

Penso che gli esercizi multiarticolari stanno alla base di qualsiasi buon allenamento. Gli esercizi multiarticolari hanno componenti metabolici e coordinativi inequagliabili. Permettono di trarre il massimo dall’allenamento perche mettono il fisico nella condizione ottimale per orientare l’allenamento verso l’obiettivo ricercato (che sia un miglioramento della forza, della massa muscolare, della definizione o della performance sportiva).

Sei per la monofrequenza o per la pluri frequenza?

La risposta che mi verrebbe da dire al volo è: “Dipende”! E’ difficile a volte dare un’unica risposta, perchè l’allenamento non è una scienza esatta, ma è un insieme di Teorie basate su presupposti fisiologici. Personalmente prediligo la multifrequenza perchè permette di aver stimoli maggiormente diversificati e permette di dare al corpo una maggior risposta ormonale. Tutto questo  permette di avere una miglior organizzazione dell’allenamento, una miglior capacità di progredire con i carichi, una maggior semplicità del corpo di assimilare i volumi di lavoro, un miglior recupero delle sedute d’allenamento e una più bassa incidenza di infortuni.

Come ti approcci alle fullbody? Ti piacciono?

Gli approcci in Full Body mi piacciono, ma spesso adotto anche fasi in cui consiglio allenamento “splittati”, soprattutto quando i casi necessitano di specializzazioni mirate in determinati distretti muscolari o i soggetti non sono ancora pronti per una vera Full Body. Ritengo le Full Body perfette per soggetti già preparati e con un certo background, in quando l’esperienza mi ha insegnato che per gestire al meglio allenamenti in Full Body, i soggetti devono già possedere una grande tecnica degli esercizi e una grande padronanza dei carichi scelti per l’allenamento, in modo da ricevere da ogni esercizio il massimo. Altrimenti si potrebbe correre il rischio di non saper sfruttare a pieno l’esercizio e quindi non beneficiare dei vantaggi che tali programmi in Full Body potrebbero dare. Fermo restanto che spesso uso le Full Body anche per i principianti nelle prime fasi di training, ma in questo caso non punto tanto sull’avere benefici metabolici, quanto per velocizzare gli aspetti coordinativi e l’apprendimento motorio. L’allenamento non è facile da standardizzare, è difficile dare un’unica risposta, perchè ogni programma d’allenamento è sempre personalizzato in funzione di chi si ha di fronte e delle sue caratteristiche/obiettivi/esigenze/problematiche.  

Quali esercizi con i Kettlebell consigli per la massa? 

In questi anni i Kettlebell hanno avuto un grande successo, dando il via al fenomeno del Functional Training. Più spesso uso i Kettlebell per migliorare la funzionalità del corpo e per aumentare alcuni aspetti della performance sportiva (velocità, esplosività, resistenza, ecc…). Nonostante questo, ho notato in molti casi, come anche i Kettlebell possano dare ottimi stimoli per la crescita muscolare come effetto secondario. Direi che non è tanto un esercizio in se a generare guadagni di massa muscolare, ma l’insieme degli esercizi base dei Kettlebell (Swing, Snatch, Press, Windmill, TGU, ecc…) abbinati ad una corretta alimentazione pro-massa. Con il vantaggio di riuscire a salire di peso in modo pulito, mantenendo bassa la percentuale di grasso e dando al fisico una grande funzionalità!

Quali esercizi utili provenienti dal passato sono stati ormai dimenticati e andrebbero reinseriti?

Direi che in questi ultimi anni, l’allenamento a “strizzato” l’occhio verso il passato, e molti esercizi andati in disuso con l’avvento delle macchine guidate al giorno d’oggi sono ampliamenti ri-utilizzati. Questo grazie anche a Internet e alla facilità di reperire informazioni sull’allenamento. Oggi direi che c’è molta più attenzione nell’uso dei fondamentali e molte palestra nascono proprio con questa visione. Zero macchine, ma solo esercizi liberi con bilancieri e a corpo libero. Una cosa impensabile fino a qualche anno fa! Direi che oggi siamo nel boom della funzionalità, dove tutto ruota sul far muovere il corpo senza vincoli. Quindi grande successo sta avendo il Calisthenics come la pesistica (Squat, Stacco e Panca) e i sollevamenti Olimpici (Snatch, Clean, Jerk). 

Consigli il buffer o il cedimento tecnico?

Bella domanda, ti risponderei nuovamente “dipende”! In molti casi sono per il buffer, ma anche il lavoro a cedimento se utilizzato in modo corretto può avere il suo perchè. E’ difficile dare una risposta precisa, ci sono troppi elementi che devo essere valutati. E personalmente sono per il variare, e penso che variare in modo programmato ed organizzato sia vincente sotto ogni aspetto. Chi base il proprio allenamento solo su un aspetto, sposandolo in ogni situazione e considerandolo “il santo graal” stia perdendo di vista il vero significa della parola “allenamento” e dei principi che lo regolano. 

Hai validi e pratici consigli per i nostri lettori per aumentare la massa muscolare? 

Il consiglio come detto precedentemente è variare! Non sposate solo una filosofia ma sperimentate tutto quello che passa! Il nostro corpo è una macchina fantastica, con una capacità di adattamento incredibile. Quindi quello che magari fino ad oggi dava risultati, non è detto che funzionerà per sempre! Perchè il corpo si adatta ed impara a gestire quello che gli state facendo fare. L’unico modo per obbligarlo a migliorare è dargli nuove sfide! Sfide che non è abituato a padroneggiare e che lo metteranno sotto stress. Ma saranno proprio questi stimoli allenanti nuovi che daranno il via a quei processi di miglioramento che state ricercando. 

Quali sono gli errori con i pesi che più spesso vedi compiere?

Gli errori che più spesso vedo commettere sono quelli di usare carichi troppo alti che compromettono la tecnica finale dell’esercizio. Come ripeto sempre durante i corsi di formazione, non sono i carichi che determinano i risultati ma la qualità con cui quei carichi vengono sollevati. Quindi il consiglio che posso dare a chi si avvicina all’allenamento è quello di dedicare tempo alla tecnica degli esercizi. Fatevi seguire da tecnici qualificati, curate i dettagli e vedrete che i risultati non tarderanno ad arrivare. 

Grazie Umberto per la chiacchierata! Hai un sito internet di riferimento dove i nostri lettori possono contattarti?

Le persone possono rimane aggiornate seguendomi su Facebook facebook.com/milettoumberto oppure sul mio sito studiomiletto.com 

E date sempre il massimo nei vostri allenamenti!!!

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