Oggi ho il piacere e l’onore di avere sul blog della Old School training (OST) il Prof. Dott. Alessandro Gelli.

Gelli

Gelli è il presidente del Centro Nazionale di Vitaminologia e delle Sostanze Naturali (attività scientifica A.S.U.I-S.B.G)

Coordinatore Scientifico e Docente nei  Corsi in “Metodologie Anti-Aging e Anti-Stress”, Facoltà di Farmacia e Medicina, Dipartimento di Fisiologia e Farmacologia, Sapienza Università di Roma.

Docente Accademico e Responsabile Scientifico “Accademia delle Scienze URANUS ITALIA Italia-Salute e Benessere Globale”, Head Master in Anti-Aging and Anti-Stress System Direttore del Comitato Scientifico  nella stessa Accademia, Docente Sa.N.I.S. (Scuola di Nutrizione ed Integrazione nello Sport) – Scuola di Alta Formazione specializzata nella Nutrizione e nella Supplementazione Alimentare (Integrazione) in ambito Sportivo.

Ha iniziato negli anni 70 presso la PALESTTRA RICCIARDI di Tullio Ricciardi il fondatore della rivista CULTURA FISICA di cui è membro del comitato scientifico. Docente Accademico presso l’ Accademia S.A.Sanitaria-Ospedale S.Spirito Roma.

Autore del libro “Metodologie anti aging e anti stress” edizione libellula, 2014.

Basta chiacchiere adesso. Diamogli subito la parola!

–    Buongiorno Prof. Gelli. Sappiamo che l’uomo ha sempre cercato qualche forma di integrazione. All’inizio come meri prodotti erboristici. L’integrazione ha fatto passi da gigante negli anni. Oggi qual è l’integratore davvero essenziale per uno sportivo? E gli integratori sono sicuri davvero? Quali sono i migliori integratori?-      

– Il problema della purezza degli integratori è molto forte ai giorni d’oggi dove non si è sicuri neanche di alimenti non inquinati. Volete un paio di esempi? La Creatina è spesso inquinata da molecole introdotte in laboratori o è inquinata da alti livelli di creatinina ecc.

Un altro esempio? È capitato che i BCAA arrivano in fusti di legno da Cina con sterco di topo!

Nella Farmacopea ufficiale (FU) sono descritte molecole come leucina, glutammina, etc. Gli inquinanti devono rientrare in alcuni parametri delineati dalla  FU per essere considerata pura. Sapete cosa? Gli integratori vengono venduti lo stesso anche se non sono purissimi, basta che gli inquinanti siano pochi e al di sotto dei valori stabiliti dalla FU. Se  gli inquinanti sono maggiori  come % rispetto ai limiti della F.U. non  si è più  in presenza di “purezza farmaceutica”, ma è vendibile per altri usi… mangimi per animali ecc.

Oltre al concetto di purezza, spesso dato per scontato dai più (invece è essenziale capire il concetto di qualità),  un altro problema potrebbe  eventualmente venire dal terzista,  ovvero l’azienda  che mescola gli ingredienti.  Il  terzista deve stare attento a che i recipienti non abbiano residui di inquinanti,  o sporchi per le preparazioni precedenti, altrimenti possono inquinarsi anche nella fase successiva della nuova preparazione… quindi, potrebbe essere inquinata tutta la nuova produzione.

  Gli integratori che siano venduti in negozi di sport o in farmacia ecc dovrebbero sempre avere materie prime di massima qualità e purezza.

I grossisti delle materie prime hanno i certificati che riportano le varie % di inquinanti; su tali certificati sono riportate le varie farmacopee che accettano come “pure” quelle materie prime. Un concetto importante: la purezza 100% totale è quasi impossibile; è tuttavia indispensabile che gli inquinanti siano in %   bassissima.

Le  preparazione galeniche in farmacia dovrebbero essere realizzate con materie prima prime di “qualità farmaceutica”.

Bisognerebbe sempre chiedere il certificato dello specifico lotto di produzione attuale che riporta le varie % degli inquinanti e quindi certifica lo stato di purezza delle materie prime in questione.

E per i prodotti erboristici la questione non varia di molto, anzi! Bisogna stare attenti, tramite analisi, che non siano diventati putridi (o abbiano muffe, etc.).

Occorre fare attenzione alla “guerra del prezzo” che potrebbe dare la priorità al prezzo più basso a discapito della purezza delle materie prime usate.

Gli integratori più collaudati, nelle mie esperienze sono: creatina, BCAA (rapporto leucina più alto rispetto agli altri due), omega 3 (da assumere con antiossidanti perché sono attaccati dai radicali liberi), Creatina, (3 g al dì ma con la massima purezza possibile), multi-vitaminico, Vit D3 ( consiglio a tutti di fare un dosaggio ematico della vit D3 visti i numerosi casi di sub-carenza visti recentemente) .

Altri AA utili sono A.K.G e l’O.K.G. (ornitina alpha keto glutarato), sopratutto nei periodi di Stress e/o di qualche abuso alimentare, insieme alle vitamine del gruppo B.

Tra gli estratti vegetali (che devono essere titolati in % di P.A., cioè Principio Attivo: Suma, Maca, Rodiola Rosea). Non fanno miracoli come promettono alcune pubblicità ma possono ottimizzare la nostra fisiologia, sono infatti Adattogeni, cioè non sono né stimolanti né rilassanti, ma potenziano i nostri sistemi di ADATTAMENTO  e possono aiutare nel recupero e aiutare a contrastare il metabolismo.

Tra i più potenti antiossidanti endogeni troviamo le “superossido dismutasi”. È  bene ottimizzare i nostri sistemi endogeni di Adattamneto e di compensazione e sovra-compensazione ai fini dell’ipertrofia, principi essenziali  per il vero NATURAL 100% (quello senza ipocrisie…chi vuole intendere, intenda).

 Si ricordi che i grassi polinsaturi sono attaccati dai radicali liberi ed è bene assumerli insieme a frutta o altre vitamine antiossidanti.

La glutammina e l’ okg (sottrattore dell’ammoniaca) sono integratori molto utili ed efficaci per il natural bodybuilding.

L’ Hmb, invece, non fa  miracoli come nessun integratore ma può aiutare a contrastare il catabolismo e aiutare l’anabolismo naturale.

Inoltre, ricordo che l’allenamento come l’alimentazione deve essere bio-tipizzata-personalizzata sullo specifico assetto neuro-ormonale  soggettivo: in questo modo si possono evitare frustrazioni…

Da ragazzino mi allenavo tanto… aumentavo la forza, ma molto poco la massa… nessuno mi aveva spiegato l’importanza del materiale da costruzione e di quanto essenziale fosse l’alimentazione, e di come l’alimentazione stessa, associata al giusto allenamento, possano influenzare positivamente il sistema neuro-endocrino…

La scienza dell’Epigenetica oggi è in grado di spiegare come l’allenamento possa influenzare l’espressione genica del nostro corpo e quindi anche dei muscoli.

L’attitudine mentale e la concentrazione mentre ci si allena oggigiorno non sono più  considerate strane o ridicole…

Importante è poi imparare la varie strategie anti-cataboliche-pro-anaboliche mediante le metodologie “anti-Stress “ che insegno da anni alla Sapienza a Medicina. Queste strategie rappresentano l’avanguardia tecnica per agire sulla ottimizzazione del nostro sistema endocrino e quindi ottimizzare la crescita muscolare ed il benessere globale.

 -E gli integratori erboristici?

– Come prima accennato, Negli integratori erboristici bisogna tenere bene a mente la titolazione, cioè la percentuale principio attivo in quel lotto (ad esempio la Rodhiola Rosea, principio attivo “Rosavin,” adattogeno che aiuta l’organismo a potenziare i suoi sistemi di adattamento, anti stress e leggera azione lipolitica, oppure la Suma con l’ Ecdysterone.). Attenzione alla titolazione (un tribulus con titolazione generiche in Saponine…è TIPO… sapone!) Bisognerebbe fare un’accurata analisi  globale del soggetto prima dell’assunzione di qualunque integratore. Per lo stress è meglio il magnesio e ricordatevi che l’organismo non differenzia lo stress da lavoro, da quello della vita o dello sport.

Lo Stress  è una situazione-condizione  globale del soggetto ecco perché il Natural Body-Building è uno stile di vita salutare che nel tempo diventa uno stile “Anti-Aging”, aggiungendo pratiche di derivazione orientale ma adattate e modificate per una concreta applicazione occidentale.

– Esistono tante forme di creatina, qual è la migliore?

– Prima di tutto la Creatina deve essere di qualità…e non va assunta con sostanze acide.

Ci sono vari esempi di Creatine  più o meno “stabili” , ovvero che non si convertono nella tossica CREATININA. Tale conversione può essere anche piuttosto rapida in ambiente acido.

Una creatina  da me utilizzata  è la creatina taurinato.

Si devono assumere creatine stabili in ambiente acido, ovvero che non fanno ciclizzare la molecola della creatina nella pericolosissima creatinina!

In ambiente acido, come già accennato, la Creatina Monoidrato,  ciclizza in creatinina. Per evitare ciò,  si possono usare le creatine tamponate o quelle “Stabili”.

Ricordatevi di assumere la creatina monoidrato (non sciolta e tenuta a lungo in acqua  perché ciclizza.

Ricordatevi che l’effervescente ciclizza in presenza di  acido citrico!).

In modo ultra economico, personalmente  io assumo una soluzione di citrato, poi  la  polvere di monoidrato di qualità top, e poi bevo una soluzione di bicarbonato.

La preparazione “citrato” commerciale va assunta dopo che già ha svolto la sua reazione di salificazione e quindi l’acido è già neutralizzato…in pratica la creatina non dovrebbe entrate in contatto con sostanze acide, ecco perché assumo prima una soluzione di bicarbonato, per ridurre un po’ l’acidità all’interno dello stomaco.

Personalmente assumo ininterrottamente 3 g  di Creatina al dì da 25 anni ed ho la creatinina ematica a livelli ottimali; nella mia alimentazione la carne rossa è poco o per nulla presente per cui integro per ottimizzare massa muscolare e performance.

–    Le malto destrine sono davvero il carboidrato per lo sportivo? E ha senso integrare con le proteine? Le proteine della soia sono davvero estrogene e dannose per l’uomo?

Le proteine della Soya non le uso per 2 motivi:

la Soya oggi è facile che sia OGM e l’altro motivo è per la presenza di strutture che si legano ai recettori degli estrogeni…e noi uomini non ne abbiamo affatto bisogno, anzi direi che dobbiamo andare nella direzione opposta!

Le malto destrine, invece, per uno sportivo non sono  così fondamentali come  ci descrive la pubblicità; meglio adottare una alimentazione adeguata cercando di evitare grossi sbalzi glicemici e quindi di conseguenza quelli insulinemici…in pratica, come insegno da anni, andrebbe evitato  il frequente l’up and down glicemico, tipico di chi utilizza dolci frequentemente…

Per la massa è meglio prendere le proteine al mattino con una equilibrata e personalizzata colazione.

Oggi ci sono correnti  di pensiero opposte su quale sia l’alimentazione e l’allenamento ideale….la mia risposta è: va costruita sul soggetto e quindi non può andare bene la stessa alimentazione e lo stesso allenamento per tutti. Attenzione ai drenanti ( da non confondere con i lipolitici ad azione simpatico-tonica), che vanno di “moda”. Se assunte da persone con pressione bassa, magari d’estate potrebbero pure svenire.

– Grazie mille Dott. Gelli per la splendida chiacchierata.

  • Grazie a voi. State facendo un ottimo lavoro con la cultura dell’era pre-steroidi quando la cultura fisica era vera cultura psico-fisica….corpo mente e salute! 

    Vediamo di organizzare un corso tutti insieme….

  • Sicuramente sì! Sarebbe un onore per noi! Arrivederci alla prossima intervista! Oreste.

 

P.S.: Leggi di più sul’integrazione OST sul bestseller e longseller della OST: http://oldschooltraining.net/the-secret-book-of-old-school-training/