Sin da ragazzo sono sempre stato affascinato dalla creazione delle attrezzature da palestra. Nella mia home gym sono stato spesso un piccolo inventore di attrezzi da allenamento.

Oggi quindi sono felice per aver avuto l’opportunità di effettuare questa intervista.  

Dopo una chiacchierata con Andrea Chiama, durante la quale mi ha fatto notare che una intervista a Valentino Baccaglini di Power Gear, un’eccellenza tutta italiana, non poteva mancare, ho deciso di contattare Valentino che, gentilissimo, ha subito accettato volentieri.

PowerGear Baccaglini

Così ecco a voi l’intervista:

  • Ciao Valentino. Piacere di averti sul nostro blog.

Ciao Oreste, un saluto a tutti gli  appassionati dell’OST e ai lettori del tuo Blog.

  • Allenandomi nella mia home gym in stile OST sono sempre alla ricerca di nuovi attrezzi homemade e quindi il dietro le quinte di questo mondo mi affascina davvero tanto. La tua metamorfosi è stata pesista-costruttore o l’inverso?

La mia storia sportiva è legata a doppio filo con Power Gear, nata nel 2012 con lo scopo di produrre attrezzatura per gli amanti del bilanciere a costi accessibili e soprattutto prodotta totalmente in Italia, un particolare che personalmente mi riempie di orgoglio.

Tornando prettamente alla tua domanda, il mio è stato un percorso inverso: fino al Novembre 2012, praticavo pugilato e non ero neanche molto interessato al mondo dell’allenamento coi sovraccarichi, a differenza di mio fratello Gabriele che lo viveva da 10 anni  e da 2 gareggiava con ottimi risultati in FIPL…

Successivamente gli impegni lavorativi non mi hanno più permesso di allenarmi come volevo, così ho cominciato ad allenarmi a casa con le nostre attrezzature, avendo la fortuna di avere una guida esperta come quella di mio fratello. Sembrava partito tutto come un semplice “cercare di tenersi in forma” ma  nel giro di un anno mi sono trovato a fare la  mia prima gara attrezzata in FIPL, facendo scattare definitivamente l’amore per questo mondo.

  • Raccontaci come è la vita di un costruttore di ghisa e attrezzi sportivi!

È doveroso dire che, e aggiungo purtroppo, Power Gear non è la nostra sola attività in quanto ci occupiamo di carpenteria medio/leggera in senso più generale con la nostra azienda. Dicevo purtroppo perché le soddisfazioni personali che mi ha dato Power Gear sono state uniche.

L’esperienza sul campo di Gabriele prima, ed ora anche mia, ci spinge a lavorare cercando di limare tutti i piccoli particolari dell’attrezzatura che vendiamo sul nostro sito (www.power-gear.it). Questo è il bello di avere un prodotto artigianale: la continua rincorsa al perfezionamento del prodotto, ricerca che non è possibile per chi produce all’estero con tirature esagerate in serie. I più attenti avranno notato come i nostri prodotti siano cambiati in qualche minimo particolare nel corso degli anni, per cercare di migliorarne la resa e di soddisfare il cliente fino in fondo che per noi è l’unica cosa che conta.

  • La macchina a cui più tieni qual è?

Chiamarla macchina forse è ingeneroso per le vere macchine da palestra, però il nostro prodotto al quale sono più affezionato, anzi, direi che ne sono innamorato, è il nostro Rack da competizione “Silver Bullet” (http://www.power-gear.it/prodotto/competition-rack-silver-bullet/). 

Panca piana

La passione e l’impegno sono stati smisurati per riuscire a produrre un Rack simile ad un costo davvero irrisorio rispetto a tutta la concorrenza. E il nostro pubblico sta rispondendo bene, sia come livello di gradimento che di vendite. Francamente penso che per una palestra con un grosso pubblico che si allena col bilanciere possa essere davvero indispensabile.

  • E quella che reputi più utile?

A livello di utilità globale, soprattutto per chi ha un Home Gym, devo citare i nostri due Power Rack

Il Power Rack Basic (http://www.power-gear.it/prodotto/power-rack-basic/), con una portata di 300 kg testata, che permette di allenare i 3 esercizi fondamentali e non solo, in totale sicurezza; essendo provvisto di barra delle trazioni e di sbarre per le parallele (quest’ultime da acquistare separatamente) permette anche allenamenti a corpo libero. La bellezza di questo Rack è di essere molto leggero ma estremamente resistente, infatti viene usato anche in luoghi dove si spostano dei grandi carichi (a Parma dove si allena la squadra di Ado Gruzza, ad esempio). 

Power rack gear

Poi abbiamo il fratello maggiore, il Power Rack Master (http://www.power-gear.it/prodotto/power-rack-master/): molto più pesante, con inclusi nel prezzo le sbarre per le parallele, gli agganci per la nostra panca e le sbarra delle trazioni zigrinata. Questo Rack basterebbe vederlo dal vivo per capire la portata infinita che può avere.

Power Rack Master

 

  • C’è davvero differenza tra due dischi dello stesso peso, ma di costo molto differente? Molti credono che il ferro è sempre e solo ferro.

Molti lo credono Oreste, ma sbagliano. Alcuni nostri clienti si sono lamentati dei loro dischi precedentemente acquistati altrove perchè pesandoli si erano trovati sorprese del tipo scarti anche di 500 grammi in un disco da 10 KG. Spesso dischi che costano molto meno rispetto alla concorrenza più vicina (Non parlo di Eleiko, che è un mondo a parte) presentano questo tipo di problema.

Anche per quanto riguarda i famosi Bumpers, il prezzo a volte giustifica la differenza: sia per la precisione del peso che per la resistenza nel tempo che avrà la gommatura.
Dal canto nostro proponiamo dischi di acciaio nudo,verniciati con un tolleranza sui pesi del ± 1%, che spesso non dipende da noi ma dallo spessore delle piastre grezze che ci arrivano. Bastano anche 2 decimi di millimetro di spessore in più su un diametro di 453mm (che è quello del disco da 25 KG) per creare dello scarto in eccesso.

  •  Come è possibile calibrare al grammo un disco?

É possibile conoscendo il peso specifico del materiale che si andrà ad utilizzare e facendo dei semplici calcoli (più qualche prova pratica). Bisogna “giocare” fra il peso specifico del materiale, lo spessore, il diametro ed il materiale da asportare durante la lavorazione per riuscire ad arrivare al peso desiderato. Per arrivare al peso “perfetto” si potrebbero attaccare delle piccole zavorre al disco, ma i costi si impennerebbero sensibilmente nel nostro caso.

  • C’ è uno spessore “sicuro” anti infortuni per una panca piana?

Diciamo che uno spessore sicuro è sull’ordine del centimetro e mezzo, ma ciò che determina la possibilità di infortuni sulla panca, oltre alla tecnica di esecuzione, è il telaio sotto l’imbottitura. Esso deve essere stabile e resistente. Immagina di usare una panca piana che non è stabile a terra e mentre stai effettuando qualsiasi tipo di distensione, questa panca comincia a “ballare”: il rischio aumenta esponenzialmente.

  • Lo spessore di una panca dovrebbe variare rispetto alle diverse costituzioni corporee?

Secondo il mio modesto parere e vedendo le varie gare nazionali e non di Powerlifting, non penso sia necessario uno spessore variabile in base al peso corporeo ed alla costituzione. Sicuramente è fondamentale un’ottima imbottitura, anti scivolo e resistente. Vedo gente di 59 chili fare panca piana sulle stesse panche utilizzate successivamente da gente di 130/140 chili, e non si nota nessuna differenza di “performance” (chiaramente con le dovute proporzioni).

  • Cosa ne pensi delle panche multifunzione e di quelle con lo schienale inclinabile/declinabile?

Penso siano molto utili, sia per dare stimoli diversi al nostro corpo sia per rendere meno “noioso” un allenamento, aspetto fondamentale secondo me. La domanda capita proprio in un momento giusto, in quanto dovremmo riuscire a lanciare nei prossimi mesi la nostra panca inclinabile salvo ulteriori imprevisti, visto che ci stiamo lavorando da un bel pò, ma come sai, il tempo è tiranno e lo spazio per la progettazione in questo ultimo anno è stato molto limitato.

  • Grazie Valentino di averci fatto vivere un po’ della tua magia!

Grazie a te Oreste per l’interessante intervista e colgo l’occasione per ringraziare tutto il nostro pubblico, clienti e non, che ci supporta e ci scrive per suggerirci miglioramenti ai nostri prodotti. Questo rapporto diretto “produttore – cliente” penso sia unico nel mondo dei pesi in Italia (e non solo) e siamo estremamente orgogliosi di tutto ciò. 

Buon allenamento a tutti!

P.S.: Queste le hai già viste? http://oldschooltraining.net/home-shop-secure/