Quando ha raggiunto il punto più alto e nobile la pesistica femminile?

In un’epoca in cui le donne erano relegate nell’angolo più nascosto della società, quando il loro lavoro era circoscritto a tutelare il focolare casalingo e ad allevare i figli, il sollevamento pesi dava mostra di sé in quanto all’avanguardia per educazione civica, rispetto e tutela della donna (molto prima del movimento del femminismo).

Perché dico questo?

Perché già nel 1800 le donne del mondo della ghisa erano rispettate e avevano il loro ruolo all’interno della società pesistica mondiale.

Due esempi tra tutte: Olga apparsa in un dipinto di Degas e Mlle LeZetora la prima donna di colore emancipata.

Permettimi di presentartele.

Mlle LeZetora

Mlle LeZetora

La prima strong woman di colore di cui si abbia conoscenza. La foto è datata 1900 circa. Fonte della foto: “The Schomburg Center for Research in Black Culture, NYPL”.

Olga o Miss Lala

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Olga definita la mulatta nacque nel 1858 e si esibì sotto il nome di Lala. Famosa circense in tutta Europa, eseguiva esercizi sul trapezio in modo da mettere in risalto la sua forza compiendo acrobazie.

È stata dipinta anche da Edgar Degas nel 1879 (“Miss Lala au Cirque Fernando”), come vedete nella foto poco più sopra.

Una delle sue acrobazie prevedeva di tenere un cannone del periodo della guerra civile sospeso con i suoi denti mentre il cannone sparava.

Ed oggi cosa è diventato il mondo pesistico femminile?

Può essere considerato ancora all’avanguardia?

Può essere considerato rispettoso della più alta bellezza femminile?

A voi la risposta.

P.S.: Altre donne del mondo della ghisa qui: http://oldschooltraining.net/the-secret-book-of-old-school-training/