2 Importanti Trucchi Mentali Da Usare Nei Tuoi Allenamenti…

«La civiltà è nata dalla logica perversa di chi vuole possedere le cose degli altri. Da qui è venuto il progresso. Certe cose si possono avere comprandosele, col baratto o col commercio, guadagnandosele e perché no rubandole. Fino ad oggi nessuno ha trovato il modo di rubare muscoli e potenza, quindi non resta che guadagnarseli, dedicando tempo ed energia al loro sviluppo».
Denie, Psycho Blast

Il dottor Blair Whitmarsh, nel suo libro Mind & Muscle ci tramanda alcuni trucchi per il successo sportivo legati all’immaginazione.

Secondo lo scrittore:

«l’immaginazione è preziosa quando si tratta di sviluppare le capacità e le strategie atletiche. In pratica può fare la differenza tra il successo e il fallimento

[…]. Il corpo reagisce alle cose immaginate in modo simile a come fa per quelle reali. Il subconscio non è capace di distinguere tra successo reale e successo immaginato».

È, infatti, una tecnica diffusa tra gli atleti quella di visualizzare il successo. Essi non si lasciano influenzare dagli eventi passati o dai problemi futuri, pensano al presente e si focalizzano sul successo, lo immaginano, lo sognano, lo vedono davanti ai loro occhi e la loro mente lo crede reale. Essi usano il dialogo interno per correggere il pensiero negativo. Tutto ciò rende più favorevole la connessione mente-corpo durante lo svolgimento del lavoro muscolare, in modo tale che il movimento non sarà automatico, ma voluto e ricercato per ottenere da ogni serie e ripetizione sempre il massimo. Abbiamo già evidenziato come un atleta debba essere in uno stato mentale perfetto, né troppo eccitato, né troppo rilassato.

Whitmarsh introduce due tecniche molto usate in America tra gli sportivi, il thought stopping (il blocco dei pensieri negativi) e il self-coaching:
–  il thought stopping consiste nell’identificare il pensiero negativo sul nascere, impiegare una parola chiave (stop: aspetta, basta) per bloccargli l’accesso alla mente e immediatamente sostituirlo con un pensiero positivo (esempio: non otterrò mai il fisico dei sogni – STOP – raggiungerò 
presto l’aspetto fisico che voglio!). Un consiglio che egli dà nel suo libro di psicologia sportiva è di prendere un mucchio di stuzzicadenti e metterli in tasca. Ogni volta che un pensiero negativo vi assale, spezzate uno stuzzicadenti e sostituite il pensiero negativo con uno in positivo. Dopo un mese dovreste essere in grado, la sera, di tornare a casa con tutti gli stuzzicadenti intatti;
–  il “self-coaching”: essere allenatori e motivatori di se stessi.

Vi ricordate la famosa scena di Toro Scatenato in cui Robert De Niro gridava a se stesso allo specchio di essere il più forte prima di entrare in scena?

Bene, è esattamente così che dovete caricarvi prima di una competizione e d è quello che fanno alcuni sollevatori che riescono ad innalzare l’adrenalina e la concentrazione facendosi urlare dietro parole dure o di incoraggiamento dai loro trainer e anche a farsi dare qualche scappellotto:

 

In Sostanza per vincere nello sport così come nella vita quello che conta è persistere:

Impara altre chicche della Old School qui: http://oldschooltraining.net/the-secret-of-mind-and-body/

Alla prossima con altri interessanti articoli!

P.S.: Scarica il report gratuito sulla Old School da qui: http://oldschooltraining.net/report-gratuito/